Project Documentation

HANDMADE BOOKS

Spiegazione dal blog pilota 3 :

Il tema consiste nel trasferire il proprio blog su un oggetto di carta.


1 - Tradurre il blog in pdf e
2 - trasformarlo in un breve diario.
3 - L'oggetto quindi tridimensionale avrà le proprie caratteristiche comunicative indipendenti dal blog, e in armonia con esso.
4 - fotografare il proprio diario e caricarlo sul proprio blog nella home page. Successivamente andrà nel banner 04 project documentation/ documentazione di progetto
5 - comunicare il link completo di nominativo, numero e corso.
6 - presentare il prototipo.
MY HANDMADE BOOK!
Personalmente sono rimasto affascinato nel vedere i libri fatti a mano ( pilota 3  sotto degli esempi) che la prof ci ha fatto conoscere, così ho preso molto a cuore questo lavoretto e mi sono proposto di non fare un semplice libretto da accantonare dopo un po, se pur carino e bello.
  











Per questo motivo ho deciso che il MIO LIBRO FATTO A MANO dovrà essere un tipo particolare tra i libri che ha la proprietà di esser utile ogni giorno: UN'AGENDA GIORNALIERA! 
Ma non sarà una qualunque agenda! Perchè rispetterà appieno i punti sopra esposti che ci ha lasciato la prof! Sarà un DIARIO DEL DESIGN dove giorno per giorno si potrà assaporare una pagina dedicata ad un designer studiato nel corso durante l'anno. 

Realizzare un'agenda giornaliera però richiede molto tempo e una conoscenza della tecnica accurata di impaginazione e ritaglio e cucitura. Quindi mi sono prima documentato!

PASSI PER LA REALIZZAZIONE DELL'AGENDA:
- Un anno è fatto da 365 giorni, quindi l'agenda dovrà avere almeno 365 pag., senza contare pag. vuote per le note, appunti, dati personali, orari lezioni da appuntare, calendari ecc...
-Tutte queste belle cose vanno impaginate in un certo modo, purtroppo non nel modo più scontato (no nell'ordine che le vediamo ad agenda finita sfogliando le pag.) ma bisogna prima fare dei conti.
- Ho scelto come formato A6, dunque io impaginerò in un foglio A4  ben 4 pag. dell'agenda in un lato, e fronte retro diventano 8.
- Le pagine dopo esser state stampate secondo un ordine preciso vanno piegate e cucite a mano (ho fatto questa scelta per rispettare la più importante tradizione italiana di rilegatura dei libri, quella fiorentina della cucitura con ago, che richiede anche questa una conoscenza accurata sulla quale mi sono documentato).
- Dopo aver cucito i fogli bisogna proteggerli, e da qui è nato anticamente il bisogno di una copertina! Oggi molto di più di una semplice protezione, quindi ho deciso di fare una copertina in linea a quanto ci ha detto la prof: "portare in 3d ciò che è 2d" una copertina impreziosita con le texture dei design studiati.

VI MOSTRO PASSO PASSO IL MIO LAVORO:
1) Un'agenda giornaliera che si rispetti deve indicare in ogni pag. i giorni dell'anno. Ma la mia non è una comune agenda, ma è un'AGENDA DEL DESIGN, così ho deciso di elaborare dei NUMERI PARTICOLARI che vi mostro:


I numeri che vi ho mostrato sono tutti ispirati a opere di design studiati a lezione (in ordine Ettore Sottsass, Keith Haring, Bruno Munari, Andy Warhol, e Gaetano Pesce).
Ogni Mese dell'agenda è dedicato a uno di questi autori, quindi i giorni sono indicati con i numeri ispirati a quell'autore in questione, e in oltre nelle pagine ci sono argomenti trattati nel blog su quell'autore.

In questo modo sarà rispettato pienamente il punto 3 (l'oggetto avrà caratteristiche proprie ma in armonia col blog). 

Quindi il primo passo è stata la FASE PROGETTUALE AL COMPUTER

 

 Vi mostro uno degli impaginati A4 che poi nell'agenda corrisponde a 4 pag fronte e un calendario (il mese di Gennaio dedicato a Sottsass, ne ho fatto uno diverso per mese)

2) Terminata la fase progettuale al PC si passa alla seconda fase, la STAMPA:

3) La terza fase è stata quella del Taglio, infatti i Fogli Impaginati sono A4 ma il formato dell'agenda è un quarto di questo, cioè un A6; ma il foglio non va tagliato in 4 parti ma solo in 2, alla metà della sua altezza, e poi le due metà vanno piegate in due, e nel mezzo vanno cucite lungo la piega per essere assemblate a libro.

Vi mostro le foto, dall'impostazione dell'attrezzo a misura esatta, al taglio netto:

Misurazione
Allineamento













 
Taglio
Taglio


E' doveroso un grazie al Fotografo Gitto (con me in foto) che mi ha messo a disposizione i suoi strumenti di lavoro nel suo studio fotografico a Milazzo (ME) e mi ha spiegato come utilizzarli.
 
4) A questo punto la quarta fase è quella della messa in ordine dei fogli in modo definitivo, ovvero in modo tale che i giorni si leggano nell'ordine corretto.

Fogli tagliati in 2, da A4 a A5
Messa in ordine dei fogli



5) La quinta fase è quella della Cordonatura, ovvero la piegatura dei fogli a misura esatta tramite un macchinario piegatore. In questo modo arriviamo finalmente al nostro formato, nel passaggio da A5 ad A6.

Vi mostro come ho fatto:

Cordonatura
Marcamento Piega

A questo punto i fogli piegati vengono suddivisi in 14 blocchetti che sono 12 dei mesi e 2 di appunti e informazioni personali:


6) A questo punto si passa alla Cucitura.
 Per poter cucire ho per prima cosa utilizzato un'unità di misura per cucire ogni foglio  alla stessa distanza, utilizzando l'antica tecnica Fiorentina di cucitura a mano.
Per misurare ho ritagliato un rettangolo di foglio a quadri della stessa lunghezza dell'agendina, e l'ho segnato in 4 punti. 
Poi ho utilizzato questo foglietto per bucare con l'ago tutti i fogli allo stesso punto. 
Dopo aver forato i fogli sono passato alla Cucirura dei blocchetti, e poi li ho uniti tutti insieme sempre con filo.

Il foglio a quadri funge da Unità di  Misura
Punti di Cucitura dei Fogli

Bucatura del Foglio con Ago
Agenda Cucita

7) Copertina Interna: questa fase è necessario farla prima della copertina esterna.
Bisogna creare una pagina che fa da collante tra la copertina vera e propria che sta all'esterno, e l'agenda cucita interna.
Sarà la prima pagina che vedremo aprendo la pagina, e corrisponderà al lato interno della copertina. Solitamente è un foglio bianco, ma io naturalmente, in quest'ambito così ricco di fantasia che è il design, non posso limitarmi a fare una cosa tanto banale!  OGNI SCUSA E' BUONA PER FARE DESIGN!  ...E' per questo che ho deciso di farla in stile Sottsass anche questa volta.
Vi spiego cosa ho fatto:

a) quello che volevo ottenere era la pagina interna della copertina decorata con lo sfondo del mio blog "terrazzo".
Allora ho per prima cosa stampato "terrazzo" di Sottsass su carta fotografica, per avere la pagina interna più pregiata.
Come detto sopra la pagina ha una sua "funzionalità": unire la copertina esterna con l'agenda.
Per riuscire a farlo senza che cio si noti, ho rispettato i seguenti strati: agenda, foglio biadesivo, foto "terrazzo". (vedi foto sotto).


 b) Lo strato in mezzo, il foglio adesivo, è fondamentale per la riuscita.
Io non ho utilizzato un comune nastro biadesivo, ne una colla per non rovinare la carta di pergamena che ho utilizzato per l'agenda. Ho usato un particolare foglio che si chiama "MAGIC SHEET" che mi ha fatto conoscere il Fotografo Gitto.
Questo particolare foglio a temperatura ambiente non ha nulla di speciale, ma se RISCALDATO A CALDO diventa un potente collante da entrambi i lati, per cui inserito tra l'agenda e la pagina "terrazzo" li lega insieme in maniera resistente e invisibile.

Dopo avervi spiegato cosa ho utilizzato vi mostro come si procede nella realizzazione:

c) Come detto il foglio adesivo "magic sheec" funziona a caldo, e non ad una comune temperatura, ma ha bisogno di ben 80°C! Per cui ho utilizzato una piastra per riscaldare il foglio. Ma ad una tale temperatura i fogli dell'agenda potrebbero danneggiarsi, per cui è utile utilizzare anche dei fogli siliconati per proteggerla.

Vi mostro i passaggi che ho fatto:

Inserire la spina della piastra!
Aspettare gli 80°C
Riscaldare il foglio sottostante
Proteggere i fogli dalla piastra con altri adatti



Adesso che la temperatura è corretta, e i fogli sono protetti, riscaldare con piastra per almeno 3m
Riscaldato il foglio togliamo la piastra
Posizioniamo il Magic Sheet sul primo
Per ultimo posiziono Terrazzo
Ora riscaldo i 3 strati per 4m


A questo punto lasciamo raffreddare, e i tre strati di prima li ritroveremo uniti in uno nuovo solo
 d) Il passaggio c fatto per la parte iniziale dell'agenda, deve essere ripetuto identico nel retro. (perchè poi la prima e l'ultima pagina con sistema uguale - MAGIC SHEET - verranno uniti con la copertina)


e) A questo punto, messo l'interno della copertina nella prima pag e nell'ultima, possiamo lasciare raffreddare, possibilmente con un peso sopra (ad esempio un pezzo di marmo).









8) L'ultimo passaggio è la creazione della Copertina Esterna, che non solo serve a proteggere l'agenda (che è il motivo per cui è nata nel medioevo) ma può diventare anche un elemento caratteristico del libricino creato se decorata con attenta cura,

Nel mio caso ho voluto creare una copertina decorata con "Bacterio" di Ettore Sottsass, uno degli autori studiati che mi ha particolarmente colpito.

Vi mostro i passaggi che ho compiuto:

a) La prima fase, è quella della misurazione dell'agenda finita. Bisogna misurare non solo la grandezza della pagina per fare il fronte e il retro, ma anche lo spessore dell'agenda per creare un dorso che unisca le due parti.

Naturalmente, da quanto detto, si capisce il perchè la copertina va fatta per ultima! Non si può creare per prima la copertina facendo un'ipotesi approssimata di quanto verrà grande l'agenda, perchè anche un errore di 1mm potrebbe essere evidente. Va fatta su misura.

Ritaglio base in cartone misurata
Base in cartone per la copertina














La base in cartone è utile perchè serve a rinforzare la copertina stampata con bacterio, che è in tela, e pertanto flessibile. Con questa base sarà dura.
L'ho incollata all'agenda con il sistema utilizzato precedentemente, Magic Sheet.
Pertanto devono essere svolti i passagi di riscaldamento base, posizionamento foglio biadesivo a caldo, e cartone finale, che ora vi mostro:

Proteggere i fogli dalla piastra
Riscaldare la base con piastra 80°


Posizionamento strati da incollare
Incollaggio a caldo

























Mentre attendevo che la piastra facesse il suo effetto ho stampato su tela "Bacterio", la decorazione scelta per la mia copertina

Stampa su tela trama decorativa
Copertina Stampata "Bacterio"














La trama scelta l'ho stampata un po più grande di quanto bastava, in modo tale da poter misurare non in digitale nel pc l'area di ritaglio ma a mano dopo averla stampata.

Ritaglio Tela in eccesso
Misurazione copertina


La prima misurazione è per eccesso, infatti la tela viene ritagliata in modo tale da lasciare dei margini in più, che verranno rimossi dopo l'incollaggio per avere una misura perfetta.

Posizionamento tela per incollaggio
Per primo incollo il fronte














Con biadesivo incollo rinforzo dorso

Cartoncino di rinforzo interno dorso














Posiziono il Magic Sheet
Incollo il retro copertina a caldo















Adesso che la copertina è stata incollata metto l'agenda completa in una pressa per farla asciugare nel modo corretto

 












.......e dopo un po di pazienza possiamo tirar fuori la nostra agenda, rifiliamo con taglierino gli eccesi di tela della copertina e.......................  ECCO IL RISULTATO FINALE!
Ho dimenticato di dire che il font utilizzato per la progettazione dell'agenda è in armonia col blog, quindi Georgia.

Alla fine, dopo tanto lavoro, non si può fare altro che esser pienamente felici del lavoro svolto! Indubbiamente un lavoro lungo, stancante a volte, e di pazienza, ma che ripaga e con interessi le fatiche svolte.

Sono felice di aver svolto questo lavoro, non tanto per aver eseguito un esercizio che mi è stato assegnato, ma per aver imparato grazie a questo stimolo qualcosa di nuovo che non dimenticherò mai più. Questo mi ha fatto apprezzare molto più di prima sia il design che l'artigianato.

Daniele Ruggeri

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PROGETTO: "OSTELLO DELLA GIOVENTU'"

L’area di progetto è quella delimitata dal complesso del Lido Comunale, dal Lungomare e dal Torrente Annunziata, ha la forma di un triangolo equilatero di circa 230,00 mt. di lato e un’estensione di circa 22.000 mq.

Le informazioni sul sito le potete trovare nella mia pag: LOCATION

La mia idea progettuale è quella di impostare il mio Ostello sullo schema architettonico del PODIO E DEL TEMPIO, ovvero un edificio costituito da un basamento (avente uno sviluppo orizzontale prevalente, ricco di relazioni con il luogo circostante, capace di mettere in relazione il progetto all'area di progetto) e una parte soprastante, divisa in due edifici (aventi prevalente sviluppo verticale e contenente funzioni più intime e private rispetto a quelle del podio che solitamente sono più adatte ad ambienti colettivi e di invito).

Come ho scritto nel mio POST che potrete trovare in Home Page: LA PROPORZIONE AUREA
"ho ricercato disperatamente e continuamente le proporzioni adatte al mio progetto dell'ostello, e ne avevo trovate diverse più o meno soddisfacenti, ma non erano mai quelle perfette, finchè gli studi non mi hanno portato alla PROPORZIONE AUREA. E' stata una gioia poi scoprire che anche la prof. C.P. ce ne aveva parlato nel BLOG LEZIONI: lezioni.

La misura di riferimento del mio progetto è data dalla relazione molto forte col LIDO COMUNALE (in rosso chiaro) che costituisce il lato corto del basamento del mio progetto (blu) , e di conseguenza il lato lungo dei miei templi (rosso scuro): vi mostro in che modo:


IN CHE MODO HO UTILIZZATO LA PROPORZIONE AUREA:

Come vedete dall'immagine sopra, il lido comunale sulla destra (rosso chiaro) forma uno spazio quadrato che ho indicato con una X, con due sue parti. Ho proiettato con due linee questa misura nella mia area di progetto (quella di forma triangolare delimitata dalla pineta, la fiumara e il torrente).

Su quel quadrato ho impostato la COSTRUZIONE DEL RETTANGOLO AUREO secondo Euclide (immagine accanto). Il rettangolo aureo è diventata la forma del mio basamento, sulla quale ho messo i due templi.
Anche i templi sono perfettamente proporzionati: per scegliere le loro misure ho utilizzato la costruzione tramite Filbonacci: nella costruzione di Filbonacci, il numero 8 corrisponde proporzionalmente nel mio progetto al quadrato proiettato dal lido, ed ho scelto questa misura come distanza tra i templi.

Questo mi ha aiutato a ROMPERE LA SIMMETRIA e a
mettere bene in relazione le due forme, come ha detto nella revisione precedente il prof. Partenope sul disegno delle dita della creazione: "se le due dita fossero ad un'altra distanza tra di loro rispetto a quella che gli è stata data sarebbero o troppo vicini o troppo lontani" bisogna trovare la relazione giusta.

E la relazione giusta la rintraccia il rettangolo aureo! Infatti verrebbe naturale rompere il rettangolo in due posizionando il tempio nel mezzo, o nell'altro bordo esterno, ma sarebbero due soluzioni scontate e banali che creerebbero simmetria, mentre la costruzione del rettangolo aureo lo posiziona ad un quadrato più un altro pezzo proporzionato al quadrato.

Quindi come abbiamo detto la distanza tra i templi corrisponde al quadrato, e quindi al numero 8 della successione di Filbonacci; in costruzione, per arrivare alla lunghezza del rettangolo dobbiamo sommare i quadrati 3 e 5, che sono rispettivamente le misure utilizzate per la lunghezza dei due templi. Grazie a Filbonacci anche i templi quindi sono relazionati tra di loro e anche col basamento, e non hanno la stessa grandezza tra di loro.

Prossimamente studiando il modo di progettare di Ettore Sottsass suggeritomi dalla prof. Polidori, proverò a capire come relazionare questi spazi trovati tramite dei plastici aventi anche materiali diversi per diversi utilizzi.